Passaggio generazionale VS Processo generazionale

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In ogni azienda prima o poi arriva il momento in cui ci si chiede se e come i figli subentreranno ai genitori. Quel momento viene spesso chiamato “passaggio generazionale” e il rischio è che venga identificato come la fase in cui decidere e realizzare il passaggio delle deleghe nella gestione e la proprietà dell'azienda. La realtà però è molto più complessa.

Usando questo termine, infatti, si commette un errore: si rappresenta la successione come un “passaggio”, un momento di durata relativamente breve che serve per “passare” la responsabilità dell'azienda dai genitori ai figli. Per quale motivo è un errore?
Semplice: questo passaggio in realtà non è per nulla breve, anzi dura una vita intera. Ecco perché a noi di FBU piace parlare di “processo generazionale”.

Per spiegare il nostro concetto di “processo generazionale” abbiamo creato questo grafico dove l'asse delle ascisse corrisponde al tempo e l'asse delle ordinate alla vitalità. Le curve blu rappresentano le generazioni che si passano il testimone e quella rossa il business che se viene preso in mano da nuove generazioni può avere continuità e sviluppo, altrimenti è destinato a seguire nel declino il ciclo di vita delle vecchie generazioni.

 

Fase 1
Solo la generazione senior è in azienda, mentre i figli sono piccoli e cominciano il loro percorso di crescita: un percorso di formazione in cui assorbono dalla famiglia valori e cultura che influenzeranno le aspettative e le scelte fondamentali per il loro futuro (personale e professionale). Che messaggi vengono passati ai figli? Quale visione del mondo, del lavoro, degli altri viene condivisa? Come si sostiene lo sviluppo del talento dei figli?

 

Fase 2
In azienda sono presenti sia i genitori che i figli,  un lungo periodo di convivenza che può durare decenni. I genitori all'inizio sono al culmine del loro ciclo, mentre i figli sono ancora da formare: con il tempo dovrebbe verificarsi un'armoniosa integrazione di esperienze e competenze, con i figli che crescono e i genitori che delegano responsabilità. Come procede il processo di crescita e maturazione dei figli anno dopo anno? Come viene monitorato? Che aspettative ci sono su tempi e modi del passaggio?

 

Fase 3
Il passaggio formale della gestione e della proprietà è avvenuto e si possono verificare gli effetti del passaggio di testimone. I figli sono in grado di assicurare nuova linfa imprenditoriale all'azienda? I genitori sono capaci di costruirsi un nuovo equilibrio personale e di assicurare il sostegno all'impresa e ai figli? Riescono a farlo senza essere presenze ingombranti e sacrificare il proprio bisogno di sicurezza e riconoscimento?

 

Queste sono tre macro-fasi che corrispondono a passaggi cruciali, i quali vanno vissuti verificando l'evoluzione dei singoli e del gruppo familiare anno dopo anno.

 

In FBU diciamo che abbiamo un approccio "laico" al passaggio generazionale: non è detto che la continuità dell'impresa passi solo per i figli, anzi. La metafora che usiamo spesso è quella dell'impresa come l'ennesimo figlio della famiglia imprenditoriale, e un figlio particolare, non in grado di emanciparsi da solo. Chi è al comando deve valutare se ci sono le condizioni, per interesse o competenza, per passare l'impresa in famiglia. Non è il caso di sacrificare i figli per l'impresa né l'impresa per i figli.

 

Da un lato i talenti vanno coltivati nel tempo, per dare continuità all'impresa in famiglia e in modo da gestire consapevolmente competenze e professionalità

 

Dall'altro la motivazione per proseguire è questione ancora più delicata.
Quali aspettative hanno le due generazioni? Come si pongono i figli nei confronti dell'impresa? Si sentono pronti ad affrontare responsabilità e impegni? Sono consapevoli delle responsabilità a cui stanno andando incontro?


L'equilibrio da trovare è complesso e implica un impegno e una maturazione sia da parte dei figli che da parte dei genitori, che li devono guidare nel prendere le giuste decisioni.

 

In generale il “processo generazionale” a cui ci riferiamo non è altro che un percorso lungo una vita intera che richiede grande impegno da parte di tutte le persone coinvolte. Richiede ai figli di lavorare su sé stessi per capire le loro aspirazioni, ai genitori di accompagnarli verso un percorso consapevole delle necessità future e infine richiede a tutti di condividere periodicamente ogni esigenza e aspettativa, in modo da essere partecipi e consapevoli del percorso che si sta intraprendendo.

Come possiamo aiutarti?

Noi di FBU abbiamo predisposto uno strumento gratuito "Passaggio di Testimone", che aiuta a confrontarsi in famiglia sulla delicata questione del passaggio generazionale. Lo puoi trovare scaricando il kit di strumenti per la famiglia.

Scarica gli strumenti

Se vuoi confrontarti con noi sul tema e capire come possiamo aiutarti, mandaci un'email a info@familybusinessunit.it: possiamo fissare un appuntamento gratuito per parlarne.

 

 

Laura Casagrande

Author: Laura Casagrande